Organizziamo eventi, iniziative culturali e momenti d’ incontro per far crescere la comunità di Crova. Valorizzare il territorio, le sue tradizioni e promuovere la socialità sono i pilastri dell’Associazione.
Correva l’anno 1991 quando il Comitato delle Feste di Crova fondava l’associazione “Famija Cruatina”, oggi Pro Loco Crova APS. Così comincia la nostra storia.
In oltre 35 anni di attività siamo passati dai concorsi artistici alla riscoperta degli antichi mestieri, fino alla valorizzazione delle tradizioni contadine e alla costruzione di importanti collaborazioni con le realtà locali.
Crova è un piccolo angolo di Piemonte con un grande cuore e tanto entusiasmo, dove ci si sente a casa tra profumi e sapori che sanno di famiglia.
Organizziamo momenti culturali, attività per le famiglie, serate a tema, iniziative sociali passando per il carnevale e la sagra del maialino per valorizzare le tradizioni locali e i prodotti del territorio.
Crediamo che un paese vivo nasca dalla partecipazione: ognuno può dare il proprio contributo, anche piccolo, per rendere Crova più bella, unita e accogliente.
Vuoi dare una mano durante le feste, proporre un’idea o semplicemente mettere a disposizione un po’ del tuo tempo? Scrivici o passa in sede durante gli eventi.
Crova è immersa fra le risaie del Vercellese: raccontiamo questo paesaggio con iniziative legate alla natura, al cibo e alla storia agricola del territorio.
Alcuni appuntamenti che scandiscono l’anno: Carnevale con fagiolata e polenta con spezzatino, Sagra del Maialino, Centro Estivo, Concorso Nazionale di Poesia “Meme Ciocca”, “Porte aperte Fondazione Marazzato” e Festa del Ringraziamento.
Quattro giorni di festa in occasione della patronale, con menù tipico piemontese e piatti a tema maialino, serate danzanti gare ludico/sportive, momenti di divertimento per ogni età.
Intrattenimento per bambini dai 3 ai 10 anni con attività ludico, ricreative, con organizzazione di numerosi laboratori svolti dai volontari.
Concorso nato con lo scopo di incentivare i testi poetici articolato in tre sezioni: poesia dialettale piemontese, poesia in lingua italiana e poesia scuole primaria e secondaria.
Promozione e valorizzazione dei piatti tipici della tradizione piemontese con lo sfondo della suggestiva collezione di mezzi storici della Fondazione Marazzato.
Tradizionale messa in chiesa parrocchiale, benedizione dei mezzi agricoli, distribuzione di panissa e pranzo comunitario. Nel pomeriggio accensione della suggestiva “Via dei Presepi” tra le vie del paese.
Una selezione di immagini che raccontano i momenti più emozionanti della vita associativa. Dalle Feste, alle premiazioni fino ai paesaggi di risaie che circondano Crova.
Auto storiche - Fondazione Marazzato
Gianbel dla Ginevra e Madlinin dai Tre Scalin
Corteo Storico delle Maschere
VIa dei Presepi
Centro Estivo di Crova
Panisa Day
Promozione Turistica
Riso e risate
Pula Storica
Fagiolata Storica
Concerto dei Nomadi a Crova
Maratona del Riso
Gemellaggio con Ruvo del Monte (PZ)
Crova al femminile
Una sezione pensata per raccogliere i resoconti delle attività associative svolte nei 35 anni di storia.
L’8 agosto 2022 è stato sancito il gemellaggio tra Pro Loco di Crova e Pro Loco di Ruvo del Monte. 950 km uniscono le due piccole realtà, molto simili per valori e tradizioni locali senza tempo, portate avanti con passione da volontari d’ogni età.
Unica nel suo genere, la Sagra dello Struzzo vede l’alba nel 1997 e per 14 anni ha acceso la curiosità nei partecipanti che hanno potuto deliziarsi con pietanze a base di carne di Struzzo proveniente dall’allevamento locale, divertendosi con musica e balli. L’apice della Sagra è stato il 18 giugno 2004 dove le vie di Crova sono state inondate dalle note del Concerto dei Nomadi che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone.
In occasione della festa patronale viene organizzata una camminata ludico sportiva non agonistica di 6 km (sterrato +asfalto) dove atleti di tutte le età si sfidano amichevolmente tra fatica e sorrisi. Il tutto realizzato grazie al supporto tecnico-organizzativo dell’ASD Atletica Santhià.
Maggio 2024 vede l’inaugurazione della Nuova Sede Operativa dell’Associazione, LA CA’ DEL LOCO (la casa del luogo) dove le attività sociali riprendono vita e si colorano di emozioni. La Ca’ del Loco si trova in Corso XXI Aprile n. 60 a Crova.
Il 5 dicembre 2025 è andata in onda la prima puntata della trasmissione “Campanili in Festa” del Gallo e la Riccia. Questo nuovo programma nasce per far conoscere le Pro Loco presenti sul territorio Piemontese. Nel corso della serata si sono sfidate a suon di giochi, piatti tipici e balli la Pro Loco di Crova APS e la Pro Loco di Bibiana (TO).
In novembre si svolge “La Magia del dono” che è un mercatino solidale dove alcune delle associazioni del territorio vercellese possono far conoscere la loro realtà proponendo idee regalo per l’imminente periodo natalizio. L’evento è organizzato dal CTV (Centro Territoriale per il Volontariato) di Biella e Vercelli, e vede la Pro Loco di Crova APS come partner dell’iniziativa e impegnata a preparare la merenda per i partecipanti.
Con il 5×1000 puoi aiutarci a finanziare progetti, manutenzioni o perfino nuove attrezzature per le attività svolte.
Non ti costa nulla: basta indicare il nostro codice fiscale nella dichiarazione dei redditi.
La sua origine e la sua popolazione nell’antichità.
Le origini del Comune o Comunità di Crova si perdono nel tempo. I terreni su cui sorge questo Comune erano per lo più grandi distese paludose coperte di canneti e boschi nel contesto della Pianura Padana circondata ad Ovest dalle Alpi. La sua popolazione che in origine proveniva dalla Liguria, era chiamata col nome di “Celti” e apparteneva alla stirpe degli “Umbri”.
La stessa, la meno esigente, scelse queste terre situate sulla sinistra dell’attuale “Canale Cavour”, il cui argine delimita a Nord Ovest l’abitato fino alla Frazione Viancino e poco a Sud-Ovest dal Capoluogo, per costruirvi le proprie abitazioni (verso il 200 a.C.).
Questa gente paziente e laboriosa compì nel tempo un’opera di lavori straordinari nel risanare i terreni paludosi, formando una vasta rete di rogge e di scoli. Le acque stagnanti vennero domate e utilizzate per irrigare i terreni e favorire lo sviluppo di varie colture e della pastorizia in particolare.
Lentamente incominciò ad espandersi sempre più verso l’interno della pianura per fondare nuovi villaggi e uno di questi è stato proprio “Crova”. All’inizio del 200 a.C. i “Romani” in fase di espansione, arrivarono nella zona scontrandosi con questa civiltà Celtica. Non fu molto difficile vincerla perché la popolazione esistente, che era dedita alla pastorizia, era senza alcuna difesa.
Crova, a quei tempi, portava il nome di “Castellum Quirini” e si trovava collocata su una arteria detta “Via Domina”, che ancora oggi nei brevi tracciati rimasti è denominata “Via Donna”. Viancino, la Frazione, portava il nome di “Castellum Vicinali”.
In questa zona arrivarono successivamente i “Monaci Benedettini” e vi dimorarono per quasi mille anni, aiutando la popolazione a disboscare e dissodare la parte dei terreni che era rimasta incolta.
Frattanto era stata introdotta ad opera di costoro la coltura del “riso”, che così bene si adattava negli specchi paludosi del territorio, e che era già stata sperimentata dai “Monaci Cirstercensi di Lucedio”, con ottimi risultati.
Nota importante si deve alla presenza di un “EX OSTELLERIA LA CADE’” poche decine di metri fuori da Viancino...
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Crova (VC) – Piemonte
Paese nel cuore del Vercellese, tra le risaie.
Email: info@prolococrova.it